
Dopo una gravidanza o un calo di peso importante, l'addominoplastica ridefinisce il profilo dell'addome rimuovendo l'eccesso cutaneo e correggendo la diastasi dei muscoli retti, per un risultato naturale e duraturo.
Filosofia
Ogni addome racconta una storia diversa — una gravidanza, un percorso di dimagrimento importante, un corpo che è cambiato e chiede di essere accompagnato nel ritrovare la propria forma. Non esiste un unico percorso: esiste quello giusto per te.
L'intervento
Dopo una gravidanza, la parete addominale può restare segnata da due elementi che dieta ed esercizio fisico da soli non risolvono: la cute in eccesso e la diastasi dei muscoli retti addominali, la separazione dei due muscoli centrali che causa la tipica «pancia che non va via». L'addominoplastica corregge entrambi, suturando i muscoli e rimuovendo la cute in eccesso.
Dopo un calo di peso importante, l'obiettivo cambia: rimuovere l'eccesso cutaneo diffuso e ridefinire il profilo del corpo. In questi casi l'addominoplastica si combina spesso con la liposuzione — la cosiddetta lipoaddominoplastica — per un rimodellamento più completo del girovita.
Come ogni intervento chirurgico, comporta rischi da valutare in visita — tra cui sieroma, cicatrici o alterazioni della sensibilità cutanea — che restano rari con una tecnica accurata e un follow-up regolare.
Risultati attesi
Illustrazione schematica a scopo esplicativo, non un caso clinico reale. Le foto cliniche autentiche saranno pubblicate con il consenso delle pazienti.
Il percorso
Fase 1
Valutazione dell'anatomia, della qualità della cute e della muscolatura addominale. Si stabilisce insieme se l'intervento richiede anche la liposuzione (lipoaddominoplastica) e quale tecnica è più indicata — mini, classica o fleur-de-lys.
Fase 2
L'intervento si esegue in anestesia generale, con rimozione dell'eccesso cutaneo e, quando necessario, sutura dei muscoli retti per correggere la diastasi. La durata varia in base alla complessità del caso.
Fase 3
Il recupero è più graduale rispetto ad altri interventi: si indossa una guaina contenitiva per diverse settimane, con ripresa progressiva delle attività quotidiane. I primi miglioramenti visibili arrivano dopo circa 2-3 settimane.
Fase 4
Il risultato definitivo si stabilizza tra i 3 e i 6 mesi, quando il gonfiore residuo si è completamente riassorbito e i tessuti hanno preso la loro forma naturale.
La dottoressa

Chirurga plastica presso l'IFO di Roma, ogni giorno affianca donne in momenti delicati — dalla diagnosi alla ricostruzione — con competenza clinica e presenza umana. Nel suo studio privato porta la stessa cura alla chirurgia estetica: ascolto, precisione, risultati che rispettano l'identità di ogni paziente.
Specializzazione principale
Chirurgia plastica ricostruttiva e oncologica
Sede ospedaliera
IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma
Ambiti clinici
Ricostruzione post-mastectomia, melanoma, tumori cutanei, chirurgia estetica
Pubblicazioni scientifiche
Autrice di articoli su riviste peer-reviewed in oncologia plastica
Prenota una visita
Lo studio si trova a Roma, in Lungotevere Michelangelo 9 (quartiere Prati). La prima visita è il momento in cui costruiamo insieme il percorso più adatto a te.
FAQ
I primi miglioramenti sono visibili dopo circa 2-3 settimane, ma il risultato definitivo si stabilizza tra i 3 e i 6 mesi, quando il gonfiore residuo si riassorbe completamente.
La liposuzione rimuove il grasso in eccesso senza intervenire sulla cute o sui muscoli; l'addominoplastica rimuove anche l'eccesso cutaneo e ripara la diastasi dei muscoli retti. Spesso si combinano nello stesso intervento.
È la combinazione di addominoplastica e liposuzione nello stesso intervento, per rimuovere sia la cute in eccesso sia il grasso residuo e ottenere un rimodellamento più completo del girovita.
La mini addominoplastica corregge l'eccesso cutaneo solo sotto l'ombelico; quella classica interviene sull'intero addome; la tecnica fleur-de-lys aggiunge un'incisione verticale per i casi con eccesso cutaneo più esteso, ad esempio dopo un forte dimagrimento.
È la separazione dei due muscoli retti dell'addome lungo la linea centrale, frequente dopo una o più gravidanze. Causa la tipica "pancia che non va via" nonostante dieta ed esercizio fisico, e si corregge suturando i muscoli durante l'addominoplastica.
Il costo dipende dalla tecnica, dall'eventuale combinazione con la liposuzione e dal caso specifico. Viene definito in modo trasparente dopo la prima visita presso lo studio di Roma Prati.