
Mastoplastica riduttiva
La mastoplastica riduttiva riduce il volume del seno e ne rimodella la forma, riportando areola e capezzolo in una posizione più alta. La Dott.ssa Veronica Vietti la esegue sia per motivi funzionali, come il dolore a schiena e spalle legato a un seno molto voluminoso, sia per motivi estetici. L'intervento dura in genere 1–2 ore e prevede una notte di degenza.
Studio a Roma Prati · Motivi funzionali ed estetici
Per informazioni e appuntamenti: info@veronicavietti.com
Che cos'è
Cos'è la mastoplastica riduttiva?
È l'intervento che rimuove una parte della ghiandola mammaria, del grasso e della pelle in eccesso, per ottenere un seno più piccolo, più leggero e proporzionato alla corporatura. Nello stesso intervento il seno viene sollevato e areola e capezzolo vengono riposizionati; se necessario, anche il diametro dell'areola viene ridotto.
È diversa dalla mastopessi, o lifting del seno, che solleva e rimodella il seno senza ridurne in modo significativo il volume. Entrambe sono descritte tra gli interventi di chirurgia estetica.
Indicazioni
Quando è indicata?
Un seno molto voluminoso (fino alla gigantomastia, quando l'aumento di volume è marcato) può dare disturbi fisici. I motivi funzionali più comuni sono:
- dolore al collo, alla schiena e alle spalle;
- solchi lasciati dalle spalline del reggiseno;
- irritazioni e arrossamenti della pelle sotto il seno;
- difficoltà nell'attività fisica e nella scelta dell'abbigliamento.
La mastoplastica riduttiva si può richiedere anche per motivi estetici, quando il volume del seno non è in proporzione con il resto del corpo, oppure per correggere una differenza di volume tra i due seni.
Requisiti
Chi può sottoporsi all'intervento?
L'intervento si esegue dai 18 anni, a sviluppo del seno completato, e con un peso corporeo stabile: forti variazioni di peso dopo l'intervento possono modificare il risultato. In visita si valutano lo stato di salute generale, l'abitudine al fumo e gli esami del seno adatti all'età, oltre ai desideri della paziente.
Tecnica
Come si esegue e che cicatrici lascia?
La cicatrice più frequente ha la forma di una T rovesciata: intorno all'areola, verticale dall'areola al solco sotto il seno e orizzontale nel solco stesso. In alcuni casi la forma della cicatrice può variare, secondo il volume da ridurre e la forma del seno.
Le cicatrici sono permanenti e cambiano aspetto nei mesi successivi all'intervento, diventando in genere più chiare e sottili. La tecnica più adatta si sceglie in visita.
Decorso
Quanto dura l'intervento e il recupero?
- durata dell'intervento: in genere 1–2 ore;
- degenza: una notte;
- ritorno al lavoro: dopo circa 10 giorni, secondo il tipo di lavoro;
- sport e attività fisiche impegnative: dopo circa 6 settimane.
Nelle prime settimane il seno è gonfio e la forma si assesta gradualmente. Le indicazioni per i giorni successivi all'intervento vengono date dalla chirurga.
Allattamento
Si potrà allattare dopo una mastoplastica riduttiva?
Dopo la riduzione l'allattamento non è garantito: l'intervento rimuove una parte della ghiandola mammaria e può modificarne i collegamenti con il capezzolo. Se si desidera una gravidanza, è un aspetto da discutere in visita prima di decidere i tempi dell'intervento.
Coperture
È coperta da assicurazioni o dal Servizio sanitario nazionale?
La copertura da parte di fondi sanitari e assicurazioni dipende dalla singola assicurazione e dal piano stipulato: è consigliabile verificarla prima di programmare l'intervento.
In termini generali, la mastoplastica riduttiva può essere a carico del Servizio sanitario nazionale quando c'è una necessità medica documentata, secondo i criteri della struttura; la valutazione spetta allo specialista.
Dopo una ricostruzione
La riduzione si esegue anche dopo una ricostruzione?
Sì. Dopo la ricostruzione di un solo seno, la riduzione del seno sano può servire a renderlo più simile a quello ricostruito: è uno degli interventi di simmetrizzazione del seno controlaterale.
Prima visita
Come si prepara la prima visita?
La prima visita si svolge nello studio di Lungotevere Michelangelo 9, a Roma (Prati). Conviene portare gli esami del seno recenti, se disponibili, ed eventuali referti relativi ai disturbi di schiena e spalle.
La visita si prenota via email, scrivendo a info@veronicavietti.com oppure con il pulsante «Scrivi alla dottoressa», che apre un messaggio con l'oggetto già compilato.
Approfondimenti
Altri interventi sul seno
FAQ
Domande frequenti
Quando si torna al lavoro dopo una mastoplastica riduttiva?
In genere dopo circa 10 giorni, secondo il tipo di lavoro. Un lavoro fisicamente impegnativo può richiedere qualche giorno in più; i tempi precisi si definiscono durante i controlli.
Dopo quanto tempo si può riprendere lo sport?
Dopo circa 6 settimane, in modo graduale e su indicazione della chirurga. Nelle prime settimane si evitano sforzi e movimenti ampi delle braccia.
La mastoplastica riduttiva risolve il dolore alla schiena?
Quando il dolore è legato al peso del seno, ridurne il volume può contribuire ad alleviarlo, ma il risultato non è prevedibile con certezza. In visita si valutano anche le altre possibili cause del dolore.
A che età si può fare la mastoplastica riduttiva?
Dai 18 anni, quando lo sviluppo del seno è completato, e con un peso corporeo stabile.
Il seno può tornare ad aumentare di volume dopo la riduzione?
Il seno può cambiare con le variazioni di peso, con una gravidanza e con l'età. Per questo è consigliabile arrivare all'intervento con un peso stabile e mantenerlo nel tempo.
Si può ridurre un solo seno?
Sì, quando c'è una differenza di volume tra i due seni: la riduzione di un solo lato serve a renderli più simili. Spesso si interviene comunque su entrambi per ottenere una forma armonica.
Dopo la riduzione cambia la sensibilità del capezzolo?
Può modificarsi: in molti casi le alterazioni sono temporanee, in altri possono essere permanenti. È un aspetto che si discute in visita prima dell'intervento.
Che differenza c'è tra mastoplastica riduttiva e mastopessi?
La riduttiva diminuisce il volume del seno e lo solleva; la mastopessi solleva e rimodella il seno senza ridurne in modo significativo il volume. La scelta dipende dalla forma e dal volume di partenza.
Non trovi la risposta che cerchi? Puoi scrivere direttamente alla dottoressa.
Per informazioni e appuntamenti: info@veronicavietti.com
Prima visita
Hai domande sulla mastoplastica riduttiva?
Puoi scrivere alla dottoressa per fissare una prima visita. Nel messaggio è utile indicare se la richiesta nasce da disturbi fisici, come il dolore a schiena e spalle, o da motivi estetici.
Per informazioni e appuntamenti: info@veronicavietti.com
Testo a cura della Dott.ssa Veronica Vietti, chirurgo plastico · Ultima revisione: ottobre 2026
La Dott.ssa Veronica Vietti è chirurgo plastico presso l'IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma e ha dieci anni di esperienza in ricostruzione mammaria. In regime libero-professionale opera in diverse cliniche private di Roma, tra cui Ars Medica e Ars Biomedica, in équipe con il chirurgo senologo.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica: indicazioni, tecniche e tempi vanno valutati caso per caso.
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