
La blefaroplastica è uno degli ambiti di maggiore competenza della Dott.ssa Vietti: interviene su palpebre superiori, inferiori e sopracciglia per restituire uno sguardo aperto, riposato e naturale, mai artificiale.
Filosofia
Gli occhi sono spesso il primo segno di stanchezza che si nota — e il primo che si vuole correggere. L'obiettivo non è cambiare l'espressione, ma restituirle la sua naturale apertura.
L'intervento
La blefaroplastica superiorerimuove l'eccesso di cute della palpebra superiore che, con il tempo, appesantisce lo sguardo e può arrivare a limitare il campo visivo. La cicatrice resta nascosta nella piega naturale della palpebra.
La blefaroplastica inferiore corregge le borse adipose e la cute in eccesso sotto gli occhi, spesso percepite come segno di stanchezza cronica anche quando non lo sono. Restituisce luminosità e freschezza allo sguardo.
Il lifting del terzo superiore del viso solleva fronte e sopracciglia — limitato a questa zona, non al viso o al collo — e si abbina spesso alla blefaroplastica per un risultato più armonioso. È indicato quando anche le sopracciglia contribuiscono a uno sguardo stanco o cadente.
Come ogni intervento chirurgico, comporta rischi da valutare in visita — tra cui secchezza oculare transitoria, asimmetrie o cicatrici — che restano rari con una tecnica accurata e un follow-up regolare.
Risultati attesi
Illustrazione schematica a scopo esplicativo, non un caso clinico reale. Le foto cliniche autentiche saranno pubblicate con il consenso delle pazienti.
Il percorso
Fase 1
Valutazione della palpebra, delle sopracciglia e della qualità della cute, insieme a un esame oculistico se necessario. Si stabilisce insieme quali aree trattare — superiore, inferiore, o entrambe — ed eventuale lifting del terzo superiore.
Fase 2
L'intervento si esegue generalmente in anestesia locale con sedazione, in regime ambulatoriale o di day surgery, con incisioni nascoste nelle pieghe naturali della palpebra.
Fase 3
Gonfiore e lividi sono normali nei primi 7-10 giorni, gestibili con impacchi freddi e le indicazioni post-operatorie. La maggior parte delle pazienti riprende le attività sociali entro una-due settimane.
Fase 4
Il risultato definitivo si apprezza dopo circa 4-6 settimane, quando il gonfiore residuo si è completamente riassorbito e le cicatrici sono ormai impercettibili.
La dottoressa

Chirurga plastica presso l'IFO di Roma, ogni giorno affianca donne in momenti delicati — dalla diagnosi alla ricostruzione — con competenza clinica e presenza umana. Nel suo studio privato porta la stessa cura alla chirurgia estetica: ascolto, precisione, risultati che rispettano l'identità di ogni paziente.
Specializzazione principale
Chirurgia plastica ricostruttiva e oncologica
Sede ospedaliera
IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma
Ambiti clinici
Ricostruzione post-mastectomia, melanoma, tumori cutanei, chirurgia estetica
Pubblicazioni scientifiche
Autrice di articoli su riviste peer-reviewed in oncologia plastica
Prenota una visita
Lo studio si trova a Roma, in Lungotevere Michelangelo 9 (quartiere Prati). La prima visita è il momento in cui costruiamo insieme il percorso più adatto a te.
FAQ
No: le incisioni vengono posizionate nelle pieghe naturali della palpebra (superiore) o appena sotto le ciglia (inferiore), diventando pressoché impercettibili dopo la guarigione.
Il gonfiore e gli eventuali lividi sono più evidenti nei primi 7-10 giorni e si riducono progressivamente; il risultato definitivo si apprezza dopo circa 4-6 settimane.
La blefaroplastica interviene sulla palpebra (cute e/o grasso in eccesso); il lifting del terzo superiore solleva la posizione di fronte e sopracciglia. Spesso si abbinano quando entrambe le aree contribuiscono a uno sguardo stanco.
Per casi lievi, creme, filler o trattamenti di medicina estetica possono attenuare temporaneamente il problema; quando le borse sono dovute a un vero eccesso di grasso o cute, solo la blefaroplastica risolve la causa in modo definitivo.
Solo quando ha una componente funzionale — ad esempio se l'eccesso di pelle limita realmente il campo visivo — previa valutazione oculistica. La componente puramente estetica resta a carico della paziente.
Il costo dipende dalle aree trattate (superiore, inferiore, o entrambe) e dall'eventuale associazione con il lifting del terzo superiore. Viene definito in modo trasparente dopo la prima visita presso lo studio di Roma Prati.